Bari, 13 novembre: la FITA avvia un nuovo percorso per la formazione sul Terzo Settore

A Bari il 13 novembre: “Terzo Settore – Novità legislative – Opportunità Sociali – Strumenti di finanziamento e aspetti fiscali”

La F.I.T.A. con il Consiglio dell’Ordine degli Avvocati e la Scuola Forense di Bari ed Eurolabor

Parte dalla Puglia, grazie alla nostra Presidente Regionale Annamaria Carella, un nuovo percorso di collaborazione con altri Enti e Istituzioni del territorio per la formazione sulle novità ed opportunità del Terzo Settore. La Fondazione della Scuola Forense  dell’Ordine degli Avvocati di Bari ha scelto F.I.T.A. quale partner per l’evento del prossimo 13 novembre dove Avvocati e rappresentanti degli ETS potranno seguire un ampio percorso formativo, a partire dall’importanza dell’iscrizione al Registro Unico Nazionale del Terzo Settore, con l’intervento del nostro Consigliere Nazionale Diego Navone, proseguendo sulle opportunità dell’alleanza tra Enti di Terzo settore e Pubblica Amministrazione con lo strumento della amministrazione condivisa (co-progettazione e co-programmazione), con l’intervento del nostro Presidente Nazionale Carmelo Pace, che è anche componente del Consiglio Nazionale del Terzo Settore.

La giornata sarà ulteriormente arricchita da interventi sulla fiscalità, sul diritto d’autore e sulla progettazione ed è promosso anche da Eurolabor, la cui vice presidente avv. Rosa Teresa Chieco va ringraziata per aver prontamente raccolto con entusiasmo la nostra proposta. L’evento ha anche l’obiettivo di far acquisire consapevolezza di come questo settore, che rappresenta un pilastro essenziale che fa funzionare e coesistere la società italiana arrivando laddove le istituzioni pubbliche e il mercato non riescono a soddisfare la domanda sociale, oggi più che mai abbia bisogno di professionisti competenti ai quali affidarsi. Il Terzo settore rappresenta una vera e propria risorsa economica strategica per la nostra nazione: genera un valore di circa 80 miliardi di euro, pari al 5% del PIL nazionale e registra un’occupazione strutturata di oltre 817.000 lavoratori. Oggi, grazie alle recenti riforme e al Codice del Terzo Settore, gli enti non profit si siedono ai tavoli con la Pubblica Amministrazione per individuare i bisogni reali del territorio (co-programmazione) e per ideare insieme le soluzioni e i progetti di intervento (co-progettazione), ottimizzando l’uso dei fondi pubblici ed europei. Va per questo riconosciuta al Consiglio dell’Ordine degli Avvocati di Bari e alla sua Scuola Forense la lungimiranza nell’aver accolto la nostra proposta. A loro vanno i nostri ringraziamenti per averci scelto quale Rete Associativa del Terzo Settore più organizzata e qualificata per contribuire ad ampliare l’interesse delle professioni verso questo settore.