Normativa fiscale: le indicazioni da FITA sulle disposizioni in vigore dal 1° gennaio
Da oggi, gli Enti affiliati FITA troveranno all’interno della propria area riservata
LE PRIME INDICAZIONI SULLE DISPOSIZIONI FISCALI IN VIGORE DAL 2026
per gli Enti del Terzo Settore iscritti al Runts
- Quali attività si possono considerare non commerciali
- Quando gli enti del terzo settore sono considerati fiscalmente non commerciali
- Quando gli Enti del Terzo Settore non commerciali possono avvalersi, a seguito di apposita opzione, del regime forfettario di determinazione del reddito imponibile
- Quando le Associazioni di promozione Sociale possono avvalersi, a seguito di apposita opzione, del regime forfettario di determinazione del reddito imponibile che prevede la determinazione dell’imponibile in misura pari al 3% per le A.P.S., della non applicazione dell’IVA e non sono soggetti agli altri adempimenti previsti dal Decreto IVA 633/1972.
- Quando per le APS non sono considerate commerciali le attività effettuate verso pagamento di corrispettivi specifici nei confronti dei propri soci e dei loro familiari e di altre A.P.S.
e tanto altro…
CONSEGUENZE OPERATIVE SULLA BIGLIETTAZIONE DEGLI SPETTACOLI A PAGAMENTO
- Come si comporterà l’APS che applica l’art. 86 CTS
- Come si comporterà l’ETS che NON applica l’art. 86 CTS
- Come avviene la bigliettazione e come comportarsi con la SIAE
Ricordiamo, inoltre, a tutti gli Enti iscritti, che FITA ha stipulato una Convenzione con dei Commercialisti esperti del settore.
Aderisci alla convenzione, richiedi subito i contatti degli esperti all’indirizzo segreteria@fitanazionale.eu
